Uno dei promotori del Referendum sulla legge elettorale,Stefano Passigli,ha scritto una lettera ai cittadini in data 25 agosto.Oggetto della stessa,le divisioni referendarie.Che vuol dire?Semplice.Se è vero che,come detto precedentemente,è ancora possibile raccogliere le firme per il referendum in comune,la sostanza è diversa.Perchè la divisione referendaria ha prodotto la sospensione del referendum.Ma ecco il colpo di scena.Il Passigli nella lettera,di cui fra poco riporteremo il testo,invita comunque a continuare la raccolta delle firme.E lo fa con questo messaggio nella pagina Facebook del Comitato Referendario,in cui sostanzialmente afferma la sospensione della sospensione delle firme.Surreale.Ma leggiamo il testo della lettera:
Cari Amici,
numerosissimi Comuni mi chiamano per sapere come regolarsi con i cittadini che si presentano per firmare il nostro referendum, specie ora che – contravvenendo agli impegni esplicitamente presi da Veltroni, Castagnetti, Di Pietro e Parisi, hanno inviato ai comuni stessi i moduli per la raccolta delle firme sul referendum pro Mattarellum. E’ un diritto dei cittadini continuare a firmare per il nostro referendum anche se il comitato nazionale ha sospeso la sua attività. Credo che si debba eliminare dal nostro sito ogni riferimento alla sospensione della raccolta delle firme onde non trarre in inganno gli uffici del referendum dei Comuni. Anzi, specie alla luce del comportamento scorretto di chi ha annunciato che non avrebbe proceduto con il proprio referendum se noi ci fossimo fermati per poi dare invece inizio alla loro attività, si debba riprendere una qualche forma di attività non tanto con l’obiettivo di raggiungere il traguardo delle 500.000 firme quanto per impedire al contro referendum di raggiungerlo e tornare così definitivamente al Mattarellum che ha gli stessi difetti del Porcellum; sfido chiunque a dimostrare che i candidati nei collegi non sono scelti dai partiti ma voluti dai cittadini, e a dimostrare che la necessità di vincere nei collegi non porta agli stessi difetti del premio di maggioranza: frammentazione e coalizioni di governo disomogenee e paralizzate dalle loro divisioni. Vogliate perciò eliminare ogni riferimento alla sospensione della raccolta delle firme nel nostro sito e segnalarmi quali iniziative ritenete potremmo prendere per evitare che la nostra proposta di referendum si traduca in un esito del tutto opposto ai nostri obiettivi.
Un cordiale saluto
Stefano Passigli
La Redazione di Free Italy
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