Si diverte a usare metafore da video game il ministro Tremonti:” Non c'e' ancora il game over della crisi”. Quello che pseudo giornalisti considerano il miglior ministro del governo Berlusconi. Quello che “E' un ottimo ministro e sarebbe un ottimo presidente” Maroni dixit il 4 maggio 2011. E aggiunge “Ma l'ho sempre detto”. Allora c’è da credergli. Chissà a quale videogioco sta giocando Tremonti. Nel nostro, il videogioco “Italia”, il game over è arrivato da un pezzo. 1.138.000 gli under 35 senza lavoro. Tra il 2008 e il 2011 gli occupati under 35 sono diminuiti di 926.000 unità. La percentuale di inattivi tra i 25 e i 54 anni è arriva al 23,2%, a fronte del 15,2% della media europea, e tra il 2008 e il 2011 e' aumentata dell'1,4% mentre in Europa e' diminuita dello 0,2%. L’autunno del 2011 prevede per le imprese con almeno un dipendente (circa 1,5 milioni) 88mila i posti in uscita pari a un calo dell'occupazione dipendente dello 0,7%. Nel mese di giugno il debito pubblico italiano ha raggiunto un nuovo massimo storico a 1.901,9 miliardi. Nel solo 2010 oltre 427mila giovani hanno perso il posto di lavoro che avevano nel 2009. Dall'introduzione dell'euro, nel 2002, la crescita dell’indebitamento medio delle famiglie è stata del 131%. E non è un fenomeno limitato al sud Italia. A livello provinciale infatti, le difficoltà maggiori sono a carico delle famiglie residenti in Provincia di Roma (debito pari a 27.727 euro), seguite da quelle di Lodi (27.479 euro) e da quelle di Milano (27.241 euro). Al quarto posto troviamo la provincia di Prato (25.912 euro), al quinto Varese (25.085 euro) e al sesto Como (24.608 euro). Il sovra indebitamento delle famiglie in Italia, nei primi 7 mesi del 2011, è cresciuto del 203,4%, rispetto allo stesso periodo del 2010 e l’usura è aumentata del 134,7%. L’ISTAT ha dichiarato che i prezzi crescono più degli stipendi. Anche se non per tutti. Gli stipendi sono cresciuti più dei prezzi al consumo per gli addetti al settore militare-difesa (4 per cento), forze dell’ordine (3,7), vigili del fuoco (3,4). Gli aumenti più contenuti, intorno alla 0,3 per cento, riguardano invece i servizi d’informazione e comunicazione, ministeri, scuola, regioni e autonomie locali, servizio sanitario nazionale. L'evasione fiscale media degli italiani si è attesta nel 2010 al 13,5% del reddito dichiarato. In media non sono stati dichiarati al fisco 2.093 euro a contribuente. Oltre otto milioni di pensioni, pari al 50,8% del totale, sono inferiori a 500 euro al mese. Il 91% delle pensioni Inps erogate alle donne è inferiore ai 1.000 euro ma per sei assegni su 10 l'importo è inferiore a 500 euro. Tra il 1995 e il 2010 la tassazione a livello locale è aumentata del 137,9%. In termini assoluti, le entrate fiscali delle amministrazioni locali (Comuni, Province, Regioni) sono passate da 40,58 miliardi a 96,55 miliardi di euro.
Questo più che un game over, è un vero e proprio KO.
Ma il problema, paradossalmente, non è neanche questo. Il problema è che il game over non a questo governo, ma a questa classe dirigente e, soprattutto, a questo sistema, è arrivato dai cittadini. Cittadini stufi di essere schiavi del precariato. Stufi di essere presi in giro dai mezzi di informazione controllati dai soliti noti. Stufi di un sistema che mette al centro del suo sistema l’economia, la crescita. E nonostante sia il suo cavallo di battaglia, questo sistema ha completamente fallito anche nell’economia. Stufi di un sistema che vuole produrre non per soddisfare una nostra esigenza, un nostro bisogno, ma per produrre ancora di più. Ma a quale scopo? Cittadini stufi di un sistema che prevede sulla carta la sovranità popolare, ma che poi si trasforma nella pratica in un sistema in cui il potere spetta a un gruppo di oligarchie chiamati partiti che non hanno nulla di diverso dai clan mafiosi. Stufi di un sistema che prevede la delega del potere. Ma perché dovrei essere rappresentato da qualcuno, per giunta se un criminale di prima categoria? Un altro sistema è possibile, e la gente se ne è accorta. La classe dirigente no. Ma quando i cittadini li cacceranno dai loro palazzi e dalle loro poltrone, forse si accorgeranno di qualcosa.
Giacomo Cangi
questo post proviene dal mio blog personale http://giacomocangi.wordpress.com/
Ti è piaciuto l’articolo? Offrici un caffé! Sostieni Free Italy! (È sufficiente essere iscritti a Paypal o avere una carta di credito, anche Postepay)















0 commenti:
Posta un commento